La prima di Cecere

cecere in azione

Bella soddisfazione per il talentuoso torinese della Sisport Edoardo Cecere. E’ stato infatti convocato per la fase a gironi di Winter Cup uder 12, con altri tre pari età non piemontesi. Dal 27 al 29 gennaio le sfide per ottenere uno dei primi due posti nel girone e salire alla fase finale di metà febbraio. L’incontro si è svolto a Bucarest (Rom), in terra ceca la fase finale. Con Cecere sono stati chiamati in maglia azzurra Erik De Santis (Marche), Riccardo Perin e Marco Navarra (Campania). Nicola Fantone ha guidato la pattuglia azzurra che ha affrontato nella prima fase il Belgio, la Bulgaria, l’Irlanda, il Lussemburgo, la Romania e la Svezia. Una prima fase vincente. cecere in azione

Portiamo i ragazzi delle scuole a vedere i campioni

Flavia Pennetta e i giovani del Country Club Cuneo (foto MTGC)

Saranno cinque i tornei internazionali organizzati dai circoli piemontesi nel 2012. Partirà l’AT Vercelli, con un 15.000 $ maschile, quindi ci sarà il 35.000 $ Challenger di Alessandria, ed ancora seguiranno nella stessa settimana la Stampa Sporting Torino, con il 100.000 $ maschile e il CT Biella con il 100.000 $ femminile. Spazio poi al 10.000 $ femminile dell’Orange Club North Tennis. Internazionali e di grande importanza anche gli appuntamenti con il tennis in carrozzina, prima a Pinerolo, poi al GIS Cuneo, quindi ancora alla Stampa Sporting Torino.
Vogliamo vedere le tribune colme di ragazzi, delle scuole tennis e delle scuole in genere. Un appello ai maestri, dunque. Dedicate un’ora della vostra settimana di lezioni a portare i vostri allievi ad assistere alle gare, vedere come si allenano i campioni, come preparano i match. Utile, molto di più dei semplici esercizi con il diritto e il rovescio. Per questi c’è sempre tempo. Il Mondiale di scherma di Torino 2006 è ricordato ancora oggi come il più bello in assoluto. Perché? Al mattino scolaresche assortite assalivano le tribune, anche chiassosamente, e tifavano per Flavia Pennetta e i giovani del Country Club Cuneo (foto MTGC)campioni che in pochi conoscevano. Uno spettacolo rimasto negli occhi dei torinesi e di quei giovani allievi. Allievi di sport, come tutti dovrebbero essere per crescere apprezzando i valori che proprio lo sport sa inculcare. Quest’anno, tutti sui campi.

A Biella bravi e belli

lauretana forum (foto Ceretti)

Non era facile organizzare una Fed Cup, con tutte le sue sfaccettature, rese ancor più difficili dalle normative della Federazione Internazionale. A dispetto di tutto ciò Biella l’ha fatto, con le perfette sinergie messe in piedi da Cosimo Napolitano, organizzatore nato, e Marco Aloi, manager della Pallacanestro Biella. Sede ottimale, il Lauretana Forum, pieno in ogni ordine di posti sia il sabato che la domenica. Ottima la promozione nella fase di avvicinamento all’evento, con diverse iniziative rivolte al tessuto scolastico. Promozione a pieni voti, insomma, per una città ed un gruppo che già si candida ad ospitare altri grandi eventi. Magari nuovamente la Fed Cup o, perché no, la Coppa Davis. Intanto promozione a pieni voti!lauretana forum (foto Ceretti)

Tornei che vanno e tornei che vengono. Sparisce Cuneo nel 2012

cuneo 2004 premiazione (foto MTGC)

La crisi economica ha fatto quest’anno, e prepotentemente, il suo ingresso ufficiale nel mondo del tennis piemontese. La si riscontra soprattutto a livello organizzativo e quando si parla di grandi tornei. Per anni il Piemonte si è distinto per la ricchezza del montepremi complessivo dei tornei internazionali ospitati (ben tre da 100.000 $). Nel 2012 uno di questi, l’International Country Club – UBI Banca Regionale Europea, autentico classico di settore, è scomparso dallo scenario, con grande rammarico di tutti gli appassionati. Da Cuneo erano passate grande giocatrici nel momento delle rispettive ascese verso le posizioni di vertice della classifica Wta. Vedi Flavia Pennetta, che lo vinse quand’era ancora un 50.000 $. Roberta Vinci, sul gradino più alto del podio quando trattavasi di un 10.000 $. Mara Santangelo, che trionfò con lo stesso montepremi. Ma la lista è ancora lunga. Dominika Cibulkova, slovacca ora stabilmente tra le prime 30 giocatrici del mondo, l’ex top ten russa Anna Chakvetadze, Alberta Brianti, ben lontana all’epoca dall’ingresso tra le top 100, la rumena Simona Halep, la sua connazionale Irina Cirstea. La prima settimana di luglio illuminava, con queste presenze, lo splendido Country Club di Cuneo. Non capiterà, come detto, nel 2012. La data è stata subito presa dal 100.000 $ di Biella che anticiperà circa di due mesi (era in settembre) e proverà ad arricchire ancora il suo già sempre importante tabellone. Un plauso in ogni caso ai bravi organizzatori cuneesi e speriamo (anche se perdere la data non è un bel segno) che in qualche modo un internazionale da queste parti si riproponga. Puntare solo sull’A2 femminile non rende merito a questo circolo speciale. Chi ha determinato la decisione ci pensi….e faccia il “mea culpa”.
cuneo 2004 premiazione (foto MTGC)

La volée della vita, il libro che non puoi perdere

la volee della vita (foto Bertellino)

la volee della vita (foto Bertellino)

112 pagine da leggere tutte d’un fiato ed incuriosirsi, condividendola o meno, per la tesi che il libro scritto a quattro mani dal sottoscritto e dal dirigente della Regione Piemonte, Franco Ferraresi. Di cosa si tratta? Dell’assunto per il quale il tennista ha un qualcosa in più nella vita, a qualsiasi livello appartenga o sia appartenuto. Abituato ad affrontare situazioni di campo così differenti da un giorno all’altro, di avversario in avversario, di torneo in torneo, si scopre poi maggiormente forgiato per districarsi bene nella quotidianità. Non mancano, per chi si avvicina al tennis, le spiegazioni dei termini più in uso, del perché del punteggio, alcune note “primordialmente” tecniche sulle impugnature e sui colpi fondamentali. Così contributi scientifici legati alla preparazione, anche mentale, che il tennis richiede. Ed ancora semplici consigli alimentari, nonché due decaloghi per avvicinarsi alla partita. Uno riservato ai più giovani, uno agli esperti. Arricchiscono il libro, nato da un’idea di Franco Ferraresi, immediatamente condivisa dal sottoscritto, le schede e le testimonianze, interviste nella prima versione del libro, raccontate nella seconda degli attuali big del tennis italiano, vedi Schiavone, Pennetta, Errani e Vinci, Bracciali, Starace, Fognini e Bolelli. Così quella, nelle stesse forme, di Diego Nargiso, ex nazionale di Coppa Davis ora brillante imprenditore nel settore dell’energia pulita.
La prima versione del libro, realizzata grazie al supporto finanziario della Ferrero s.p.a., è in distribuzione in circa 10.000 copie a tutti i partecipanti del Trofeo Tennis Kinder + Sport, circuito promozionale nazionale che vede l’ex campionessa Rita Grande impegnata in prima

persona nella veste di organizzatrice. Una Rita Grande che apre il libro con il racconto della sua esperienza tennistica. Non manca il saluto del Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi. Molto simpatiche le vignette che colorano e corredano lo scritto. Sono circa 20 firmate dall’editore dell’opera, Dino Aloi (Casa Editrice “Il Pennino” di Torino) e di Milko Dalla Battista. Coordinamento editoriale di Antonietta Petrosino.
Attualmente il libro è in ristampa con un’edizione modificata rispetto alla prima e indirizzata a tutti i circoli e agli appassionati di tennis. Una copia costerà 15 euro. Si prevede una scaletta sconti per i circoli che decideranno di acquistarne più copie.