Nadal ha superato il Principe ed è diventato Re di Monte Carlo? Domanda legittima alla quale riteniamo di poter dare risposta affermativa. Con l’ottava vittoria consecutiva nel Principato ha in un solo colpo dissipato i 
dubbi sulla sua condizione fisica, ribadito di poter essere anche nel 2012 il dominatore sulla terra rossa, si è scrollato dal corpo e dalla mente il brutto fardello delle 7 sconfitte nelle ultime 7 finali di peso affrontate contro Novak Djokovic. Se non è un modo questo per salire sul trono con autorità diteci voi quale sarebbe potuta essere una valida alternativa!
Intanto la rassegna è andata in archivio con l’ennesimo bilancio scuro in chiave azzurra. Quando i tornei diventano veramente importanti (dagli Atp 500 in su) i tennisti italiani si sciolgono, come neve al sole. E’ successo a Volandri contro Kukushkin, a Starace contro Al magro, a Fognini contro Haase e a Seppi contro Djokovic. Se Starace e Seppi hanno dalla loro il nome e la forza dei rivali di giornata, non così si può dire per gli altri due rappresentati nostrani. Gli ottavi erano alla loro portata e li hanno gettati. Non bastano le lucide analisi postpartita a giustificazione delle occasioni sprecate. L’auspicio è che nei prossimi tornei, a Roma soprattutto, l’Italia del tennis maschile lanci forti segnali di presenza. Ne ha bisogno l’intero movimento!


