Il titolo riprende questo articolo ispanico assolutamente molto utile per analizzare il web e capire anche come muoversi al suo interno. Per praticità tradurrò la parte di dati utili, ma credo sia abbastanza deduttivo il grafico dell’articolo per poter ottenere tutte le informazioni necessarie.
I 5 socialnetworks più usati (in ordine di importanza/iscritti) sono: Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn, Pinterest. Sono assai diversi tra loro ed in alcuni casi complementari certamente una società sportiva non può non avere un account su Facebook, se poi ha un buon fotografo non deve mancare su Pinterest. Twitter è importante ma solo se si h un ufficio stampa ben fatto altrimenti non può essere usato davvero bene (PS: il retweet non va bloccato altrimenti non si diffondono le news).
Interessante notare come google+ e LinkedIn siano socialnetwork al maschile (ecco quindi dove poter farsi promo se la nostra associazione è di sport prettamente maschili), mentre Pinterest ha un pubblico a maggioranza femminile (è più difficile qui farsi promo su target in quanto comunque un social network poco diffuso in Italia, meglio Facebook)
Facebook è davvero il re dei socialnetwork! il tempo che vi si spende mediamente sopra è assai superiore a tutti gli altri! Importante poi analizzare le fasce di età: FB trova un gran numero di utenti tra i 18 e i 34 anni (come google+), LinkedIN tra i 26 e i 44 (come twitter), Pinterest tra i 26 e i 54 anni.
Questa è l’analisi del mercato americano da cui poter comunque trarre interessanti spunti su dove impegnare il poco tempo che una società sportiva ha per impegnarsi a farsi conoscere sul web. Ogni social network ha quindi delle sue peculiarità da comprendere e sfruttare, non comprenderle e non sfruttarle è una scelta che negli anni futuri sarà sempre più una scelta perdente.


