Meglio il risultato o la prestazione?

précision - stratégie marketing concept

Mi collego al post di Alessandro sulla motivazione, per riprendere il commento di Stefano che dice:

La difficoltà dal mio punto di vista subentra quando si inizia a praticare uno sport a livello agonistico. Lì il divertimento piano piano svanisce e il risultato diventa una variabile fondamentale per poter continuare a divertirsi.

Dal punto di vista psicologico la ricerca del risultato è sicuramente una della motivazioni più forti che spinge l’atleta, o la squadra, a scendere in campo ad allenarsi quotidianamente. Smentiamo una volta per tutte la famosa frase “l’importante è partecipare” perchè per quella che ho sentito dire più spesso dai miei atleti è “il secondo è solo il primo dei perdenti!”.

Tutti d’accordo quindi sulla sana competizione che motiva l’atleta alla ricerca del miglior risultato possibile. Tuttavia avere solo questo come obiettivo “motivante” è molto rischioso in quanto il risultato comprende diverse variabili che non sono sotto lo stretto controllo dell’atleta, cioè non dipendono da lui. In altre parole, io posso allenarmi per salire sul podio alle Olimpiadi, ho le capacità fisiche, tecniche e mentali per farlo ma….. c’è un avversario che è leggermente più forte di me e io non raggiungo il mio obiettivo di risultato!
E’ molto frequente vedere atleti che durante la gara “mollano”. E questo succede quando capiscono che raggiungere il loro obiettivo di risultato è ormai impossibile. A questo punto la motivazione va a perdersi totalmente impedendo

all’atleta qualsiasi forma di recupero della partita.

Quando si fa un lavoro di preparazione mentale infatti si va alla ricerca non soltanto dell’obiettivo di risultato ma anche dell’obiettivo di prestazione, perchè quella dipende soltanto da me e posso inseguirlo fino al termine della gara. Un esempio: l’obiettivo di risultato è vincere la gara, l’obiettivi di prestazione è di andare almeno sei volte al tiro durante la competizione o di eseguire tutte le virate riducendo sempre di più i tempi di manovra o di riuscire a recuperare le forze tra un match e l’altro.

L’obiettivo di prestazione fa da paracadute all’atleta se l’obiettivo di risultato diventa impossibile da raggiungere ma fa anche da trampolino di lancio perchè se la mia prestazione è al massimo delle potenzialità, è più probabile raggiungere un buon risultato!