Sono stati gli Assoluti di Assunta Legnante, campionessa europea nel getto del peso indoor, olimpionica a Pechino, non vedente da un paio di anni, che ha saputo reinventarsi atleta paralimpica, i Campionati Italiani di Atletica leggera e Pentathlon.
Al debutto in una manifestazione a tre gocce, evidentemente per lei ad alta densità emotiva, ha gettato, insieme con il cuore oltre l’ostacolo, il peso a 13.27 metri, realizzando un grandissimo risultato che le è valso il record del mondo, gia migliorato nel tentativo precedente con un altro incredibile 13.24. Nella terza ed ultima giornata dei Campionati, la Legnante ha concesso un bis trionfando anche nel lancio del giavellotto, categoria non vedenti, migliorando il record italiano di ben 17 metri, portandolo a 30.37. Che debutto per l’atleta napoletana!
Attese mantenute per Annalisa Minetti, che nei 1500 metri manca di un non nulla il primato del mondo ma ottiene un eccellente risultato con un 4’55”00 che migliora il suo personale.
Emozioni e grande spettacolo nei 100 metri con due record europei crollati: Martina Caironi che ottiene un ottimo 16”39 nella categoria T42 ed un fantastico 15”50 di Giusy Versace nella categoria T43.
Una conferma di un’edizione degli Assoluti al femminile è giunta dai primati italiani di Oxana Cosa E Federica Maspero nei 200 metri.
Ottimo il risultato dei due atleti piemontesi, Carmen Acunto e Maurizio Nalin sono saliti sul gradino più alto del podio, imponendosi nelle gare del lancio del peso, del disco e del giavellotto, per la categoria in carrozzina. I due atleti piemontesi hanno ottenuto il minimo per accedere ai giochi, ma la fattiva partecipazione all’evento paralimpico è legata ad un complesso calcolo effettuato in relazione ai posti disponibili. Altri pass per Londra, sempre collegati ai posti disponibili per la nazionale azzurra, per Federica Maspero (100 metri – T43) con 15”78 sui 100 metri, Riccardo Scendoni (100 metri – T44) con 11”98 sui 100 metri, Samuele Gobbi (400 metri – T46) con 51”53 sui 400 metri e Lorenzo Ricci (Salto in Lungo – F11) con 5,41 metri.
Un’atletica leggera fatta di grandi nomi, di importanti risultati tecnici, di un entusiasmo contagioso, un Movimento paralimpico, quello visto nell’ultimo weekend torinese, che promette un finale di estate da urlo.



